lunedì 18 giugno 2007

Visita la Biblioteca…

Oltre alle varie sezioni espositive, all’interno del museo troviamo anche la Biblioteca Storica costituita dal fondo ceduto nel 1988 dall'Associazione Elettrotecnica Italiana, Sezione di Milano. All’interno della Biblioteca possiamo trovare circa 3000 monografie e 2000 volumi di riviste che forniscono una completa documentazione dello sviluppo della tecnica elettrica dall’Ottocento fino oltre la metà del Novecento...

Collezioni…

Il Museo della Tecnica Elettrica consiste principalmente nella Collezione Universitaria raccolta nel corso degli anni presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell'Università, e in due collezioni concesse in comodato: la collezione Enel, già nel Museo Enel dell'Energia Elettrica di Roma e la collezione Sirti, già nel Museo Sirti delle Telecomunicazioni di Milano...

Che ne sarà di noi? Progresso e problematiche…

Al giorno d’oggi la richiesta di elettricità continua a crescere e qui ci si deve porre alcune domande sui problemi che questa tendenza può sollevare. Problema principale sta nelle centrali elettriche che, bruciando carboni fossili, producono anidride carbonica che contribuisce al riscaldamento globale. Altre problematiche come l’eliminazione delle scorie nucleari non sono ancora arrivato ad una soluzione.

II Possibili soluzioni:
1. Migliorate tecnologie di controllo al fine di ottenere soluzioni di risparmio energetico.
2. Sviluppo di nuove sorgenti di elettricità.

I progressi della tecnica elettrica consentono di avere, in tutti i campi, oggetti sempre più piccoli e “intelligenti”; cosa che ha portato molti oggetti della vita di tutti i giorni a diventare sempre più “elettrici”. Questo progresso ci ha portato nell’Età dell’Informazione dove ogni informazione viene trasmessa istantaneamente e si può comunicare con chiunque in ogni posto del mondo senza troppe difficoltà.
L’enorme quantità di oggetti elettrici esistenti ci pone in una situazione di schiavitù dall’elettricità…

Applicazioni pratiche?
Elettrodomestici e impianti elettrici domestici - Nuove sorgenti di elettricità - L’elettricità nell’automobile - Batterie e celle a combustibile - Robotica, controlli e automazione - Calcolatori per l’età dell’informazione

Elettricità ovunque…

L'elettricità nella seconda metà del Novecento è già presente in gran parte delle abitazioni,ma sappiamo che alcune zone ne sono ancora prive. Le reti di potenza coprono intere nazioni e attraversano i confini nazionali. L’illuminazione delle strade diventa fondamentale attraverso lampade a scarica e a livello domestico si cominciano ad usare anche lampade a fluorescenza, prima destinate solo ad ambienti pubblici.


I transistor e gli altri dispositivi a semiconduttore, compresi i circuiti integrati, rivoluzionano le comunicazioni elettriche e i sistemi di calcolo. La "società dei consumi", che prende avvio in questo periodo, si alimenta di elettricità ed è controllata dall’elettronica; si inizia il processo di miniaturizzazione di tutti i dispositivi.

Ci ritroviamo così in una società in cui l’elettricità trova un crescente campo di applicazioni, dalla radio portatile allo spazzolino da denti, ai sistemi di allarme, senza dimenticare dell’uso molto privato di personal computer e telefoni cellulari.

Applicazioni pratiche?
Generatori e centrali – Trasformatori - Interruttori, cavi e isolatori - Misure elettriche – Illuminazione – Elettrodomestici - Comunicazioni, Radio e Televisione

Elettricità per tutti…

Nella prima metà del Novecento le Centrali per la produzione di elettricità aumentarono di numero e di dimensioni mentre le reti di trasmissione si diffusero in tutta Europa. In questo periodo troviamo un uso sempre più diffuso di motori elettrici e a metà del secolo circa la metà della popolazione arriva ad avere l’illuminazione elettrica in casa, mentre altri tipi di applicazioni domestiche come la lavatrice e il frigorifero non sono ancora del tutto affermati.

Importantissimo è il crescente uso di apparecchiature elettriche nella diagnostica medica e nella terapia.
Di centrale importanza è anche l’inizio delle trasmissioni radiofoniche nel ’20 e a quelle televisive degli anni ’30. Anche i telefoni subirono delle radicali modifiche abbandonando la necessità di un centralino per la composizione del numero da contattare.
Infine fanno la loro comparsa in molte città i primi Tram Elettrici.


Applicazioni pratiche?
Telefoni - Radio e televisione – Elettrodomestici - Elettricità in medicina – Tram – Raddrizzatori

Affermazione dell’elettricità…

Il momento di affermazione dell’elettricità si situa tra Ottocento e Novecento; periodo nel quale non si poteva nemmeno immaginare che l’elettricità avrebbe presto reso possibile una rete intercontinentale di comunicazione telegrafica. In questo periodo arrivarono il successo commerciale del telefono e gli esperimenti pionieristici di telegrafia che suscitarono stupore e ammirazione sia tra gli scienziati sia tra il grande pubblico.
In questo periodo entrano in uso le lampade ad incandescenza e pochi anni dopo l’elettricità viene impiegata per le tramvie e le ferrovie, mostrando la potenzialità e la versatilità di questa nuova sorgente di energia.
Si cominciarono ad usare motori elettrici anche nelle fabbriche e in alcune applicazioni domestiche, ma la nuova tecnologia viene adottata lentamente.
Possiamo notare come in questo periodo telefono e luce elettrica sono ancora un privilegio di pochi.

Applicazioni pratiche?
Generatori e centrali elettriche - Applicazioni industriali - Applicazioni domestiche – Comunicazioni

Origini dell’Elettricità…


Quando si parla di origini dell’elettricità ci si riferisce a quel periodo che arriva fino al 1880 circa. Tutto cominciò più di 2000 anni fa con i Greci che scoprirono un fatto piuttosto eccezionale: strofinando un pezzetto di ambra si riusciva ad attrarre oggetti molto leggeri come piume. La parola greca per ambra era infatti ELEKTRON.
A partire dal Seicento una serie di personalità eccezionali con spirito di avventura, curiosità e ingegno iniziarono gradualmente a comprendere la natura dell’elettricità e come poteva essere utilizzata.


La grande svolta avvenne quando nel 1800 Alessandro Volta pervenne ad una invenzione decisiva cioè la PILA. Essa permetteva per la prima volta di produrre un flusso molto debole di energia continua.
Nel 1831 Michael compie la scoperta fondamentale dell’induzione elettromagnetica sulla quale si basa il funzionamento di generatori e motori.

Applicazioni pratiche?
Telegrafia - Deposizione elettrolitica - Illuminazione.